tipi di taglio diamante

In passato inoltre si riteneva che lo stesso taglio taglia adidas 6 con cui la pietra veniva modellata non avesse reale importanza per il risultato finale.
Va specificato, per inciso, che il fuoco è un effetto ottico tipico del diamante sfaccettato e lottomatica italia gratta e vinci consiste nella varietà, lucentezza e intensità dei colori delliride che si producono e risultano visibili a occhio nudo quando il diamante riflette la luce.
Sostanzialmente esistono quattro famiglie di tagli: a brillante (taglio a brillante rotondo e i tagli da esso derivati: ovale, a goccia, a navette, a cuore a gradino, vale a dire formati da file di faccette con disposizione a scalinata, adatti a pietre dai contorni quadrati.
Secondo la tradizione, lOrlov (quasi 200 carati) era originariamente incastonato come occhio di una divinità in un tempio indiano, da dove sarebbe stato trafugato per finire alla corte russa, dono del conte Orlov a Caterina la Grande.Taglio a goccia, derivato dal taglio a brillante, quello a goccia, altrimenti detto a pera, è estremamente diffuso.Appartiene alla famiglia dei tagli a gradino ed è uno dei tagli più antichi e tradizionali, in quanto offre alcuni vantaggi non trascurabili: infatti è realizzabile anche vinca major hirsuta con strumenti e tecnologie modesti e comporta una perdita di peso minore rispetto, per esempio, al taglio.La parte più brillante della gemma è quella rotonda.Il taglio a rosa riduce di molto la perdita di peso, quindi è particolarmente adatto a pietre di modesto spessore.Solitamente questo taglio è costituito da 57 faccette, come quello a brillante rotondo.Taglio a brillante, quando si parla di taglio a brillante, comunemente sintende il taglio a brillante rotondo utilizzato per il diamante (tanto che molti usano impropriamente il termine brillante invece di diamante taglio a brillante).Attualmente il maggior produttore è lAustralia, seguita dalla Russia e da vari stati africani fra cui il Sud Africa le cui miniere sono state le prime ad essere sfruttate.Oggi, solo pochissimi diamanti vengono tagliati in questo modo.Anticamente erano soprattutto i diamanti ad essere tagliati a rosa, dato che molti preferivano questo taglio elegante ai primi, grossolani tagli a brillante.
Nato in Belgio nel 1883, discendente da generazioni di gioiellieri, Kaplan aprì una propria attività nel settore dei diamanti ad appena ventanni, diventando in breve uno dei più importanti tagliatori di Anversa.




Una forma che differisce notevolmente dal taglio a brillante, ma è comunque molto diffusa e apprezzata in gemmologia, è il taglio a marquise.Naturalmente viene utilizzato anche per altre pietre preziose, ed è considerato un taglio classico.Si ritiene che questo taglio sia stato sviluppato in Olanda nel corso del xvii secolo e abbia perso popolarità allinizio del xviii secolo, quando fu inventato il taglio a brillante.Oggi se ne sono perse le tracce, ma si favoleggia faccia parte del tesoro di qualche principe indiano.Gemme di forma ovale, a goccia a navette o "marquise" e a cuore possono essere tagliati a brillante.Sicuramente la gemma più celebre con questo taglio è il diamante Koh-I-Noor (quasi 109 carati).Il termine cabochon deriva dal francese caboche (testa a sua volta dal latino caput.
Unaltra gemma spettacolare a navette è il diamante da 69,80 carati ricavato, insieme ad altre venti pietre minori, dal diamante Excelsior che dopo il Cullinan è probabilmente il diamante più grosso mai rinvenuto.


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