Nonostante la pluralità dei punti di vista emersi in un vivace e animato dibattito, si è infine pervenuti a una sintesi unitaria che ha rilanciato la centralità, allinterno dei tre giorni di mobilitazione lanciati dallassemblea delle scuole, delliniziativa di martedì 15 luglio per portare, dalle.
Lavorare meglio, assumere tutti) e da un appello per uno sciopero unitario.
Il seminario ha suscitato linteresse di un numero davvero rilevante di lavoratori delle più diverse forze sindacali, movimenti, comitati, partiti, coordinamenti e associazioni, tutti animati dalla necessità di costruire una risposta unitaria e radicale dal basso alle misure del governo volte a dequalificare ulteriormente.Allinterno di questa giornata il contributo dellassemblea dei lavoratori autoconvocati sarà rappresentato in particolare da uno striscione (con su scritto: No allaumento dellorario!Questo percorso di mobilitazione, per non ridursi a una semplice testimonianza di dissenso, dovrà essere adeguatamente preparato con assemblee da tenersi in tutte le scuole.AL ministero della pubblica istruzione viale trastevere.Ieri, domenica 13 luglio, si è svolto, nei locali del.Vi è poi stato linatteso, ma molto apprezzato, intervento di Sotiris Martalis, insegnante di Atene, esponente del sindacato degli insegnanti greci e fra gli animatori della corrente della sinistra sindacale, che ha relazionato sul gravissimo attacco condotto dal governo greco, con il supporto dellUnione Europea.Vi è poi stato lintervento molto apprezzato da tutti i partecipanti di Renata Puleo, già dirigente scolastico, e ora animatrice del.Milano - Nonostante Renzi si fosse presentato con lo slogan "CambiareVerso" i cittadini non si sono avveduti di alcun cambiamento significativo sinora.E IL ministero CHE autorizza LE class posti IN organico!Dopo IL presidio DEL 31 maggio indetto DAL coordinamento scuole elementari DI roma PER avere LE doverose conferme SUL ripristino della legalita nelle scuoll riscontro certo sulle promesse ricevute: Non possono essere formate classi numerose (di 27/28 alunni le classi concesse a Tempo Pieno debbono.Scuola pubblica Insegnanti in Sciopero contro la riforma di Renzi.Eppure, ciò che paghiamo oggi, è figlio proprio delle scelte e delle bombe di 20 anni fa, quando un sistema pareva crollare sotto le inchieste della magistratura.Dopo il primo dibattito si è aperta la seconda sezione del seminario, volta in primo luogo ad approfondire la seconda parte dellappello degli autoconvocati relativa alla precarizzazione della forza lavoro impegnata nella scuola.PER questo, CI riuniremo proprio dove NON CI voglionove vengono prese LE decisioni.




Le relazioni della prima parte del seminario si sono concluse con lintervento di Mario Sanguinetti, docente dei Cobas scuola, e tra i primi firmatari dellappello degli autoconvocati, dal titolo: Dai tagli alla scuola alla riproposizione di un modello selettivo di società: irriducibilità leonardo da vinci skull anatomy del percorso educativo.Resoconto del seminario e dellassemblea dei lavoratori autoconvocati della scuola.Nel corso della mattinata si sono susseguiti gli interventi dei relatori e si è sviluppato un animato e approfondito dibattito sulle prime relazioni.Dopo l'onda di entusiasmo degli 80 euro, la gestione dei tagli e il crescere delle ingiustizie sociali prosegue come per l'istruzione, per la quale il governo, non solo aumenta il finanziamento pubblico alle scuole Private, ma riduce le risorse destinate alle scuole Pubbliche a cui.Ciò sarà possibile unicamente attraverso una mobilitazione unitaria dal basso volta a difendere e rilanciare il Contratto nazionale di lavoro, garantendo finalmente un adeguato recupero del potere di acquisto del salario di tutti i lavoratori della scuola.Per decidere le nuove iniziative fino ed oltre il termine delle lezioni.Gruppo No Invalsi, che ha decostruito e fatto emergere tutti i pericoli rappresentati per la qualità dellinsegnamento dai test Invalsi.Tutto il contrario di quanto sancito nella Costituzione, di cui il Presidente Mattarella è custode e garante, e che aveva previsto una scuola pubblica libera e accessibile a tutti sulla base delle convinzione che formare un cittadino consapevole e onesto fosse il migliore investimento per.La sezione si è aperta con lintervento, di Massimo Gargiulo, del Coordinamento precari della scuola di Roma (CPS che ha insistito sulla centralità della lotta dei precari e sullesigenza di unificare tali rivendicazioni con quelle dei lavoratori di ruolo, contrapponendo al tentativo del governo.Da quest'anno, infatti, scatta il Fiscal Compact, vale a dire la riforma dell'Art.81 della Costituzione votata in 15 minuti dagli onorevoli della Repubblica, che impone il pareggio del bilancio e, di conseguenza, il taglio di circa 50 miliardi di euro all'anno per 20 anni.I lavoratori autoconvocati della scuola chiedono a tutto il movimento in difesa della scuola statale e alle organizzazioni sindacali di concordare per quella data uno sciopero unitario, adeguatamente organizzato, da tenersi entro la metà del mese di ottobre per contrastare questo ennesimo tentativo governativo.Il primo intervento di Roberto Villani, Rsu Usb, ha approfondito la prima sezione dellappello degli Autoconvocati, relativa alla centralità della battaglia per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro, sviluppando la riflessione della commissione del Coordinamento scuole di Roma.Un bel passo in avanti per la didattica pubblica, libera ed egualitaria che vedrà così la sua fine, stretta tra il potere del manager preside e dei nuovi consiglieri di amministrazione privata.Sulla base di questo programma minimo di mobilitazione i lavoratori della scuola autoconvocatisi in assemblea invitano tutti i lavoratori, le associazioni, i coordinamenti, le organizzazioni sindacali ad una assemblea unitaria da tenersi in una scuola di Roma lunedì 15 settembre, giorno in cui riprenderanno.Assemblea DEL coordinamento scuole elementari DI roma.LAssemblea dei lavoratori autoconvocati delle scuole di Roma, infatti, facendosi interprete della volontà dei lavoratori e delle lavoratrici della scuola, dopo le dichiarazioni del sottosegretario Reggi e lennesimo blocco del rinnovo del contratto, ritiene improcrastinabile una mobilitazione unitaria che preveda: un deciso contrasto alla riduzione.



E UN fatto gravissimergognoso!

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