fiume tagliamento percorso

Qui un tempo sorgeva anche il paese di Rivis ma tagliaverdure philips dopo una disastrosa alluvione gli abitanti preferirono ricostruire il paese nel terrazzo alluvionale da cui siamo scesi.
Grado di difficoltà(1-5 3, orari consigliati molti tratti con esposizione al sole.
Si torna sulla Statale, la si lascia subito per svoltare a sinistra sulla via che si trova immediatamente prima del municipio ed entra in Borgo Italia.Si continua per un breve tratto sulla Statale e si svolta a destra nella prima strada bianca che sincontra: questa passa sotto la ferrovia Udine-Venezia e piega di nuovo a destra in direzione dellargine del Tagliamento.Itinerari realizzati dalla Provincia di Udine, nellambito del progetto Terra dei Patriarchi, finanziato con fondi regionali (art.Questa strada corre in discesa fino ad Aonedis: consigliamo una breve deviazione verso la borgata di Aonedis di Là dove, presso la storica chiesa di San Giacomo, si può ammirare anche un vasto panorama sulla sottostante valle del Tagliamento.Proseguendo si ritrova la Statale proprio nel borgo di Tredolo, sede comunale, davanti alla quale, in una piazzetta, si trova una bella fontana.Si svolta quindi verso Sud fra sterrati e sentieri, arrivando all'argine: scelta di ognuno se procedere sull'asfalto a ridosso dell'argine, sul sentiero sopra di lui, o se zigzagare fra di loro.Si giunge quindi a Turrida, si oltrepassa Rivis, avvicinandosi al ponte fra Codroipo e Valvasone.Quindi si prosegue per Aonedis di Qua dove si svolta a destra in direzione di Villanova di San Daniele.Qui si svolta a sinistra su via Tarquinius che porta a Esemon di Sotto.
0431.516311 - Fax 0431.516312 - Numero Verde.O.S.
Questo tratto è un po faticoso a causa di numerosi saliscendi su una strada forestale in terra battuta; la fatica è ampiamente ricompensata dalla bellezza dei luoghi e dallo spettacolo che offre il castello di Ragogna e la vicina Pieve di San Pietro Apostolo quando.




È un percorso adatto anche ai bambini ma la sua lunghezza (40 Km) consiglia delle tappe intermedie.Pedalando simpara, un modo di insegnare lontano dai soliti banchi di scuola, uneducazione non formale che si fa in sella ad una bici, percorrendo stradine di campagna, boschi e luoghi antichi.Michele al Tagliamento con rientro lungo la sponda friulana.Il primo borgo sincontra è quello di Vico, dove si suggerisce una breve passeggiata per le sue caratteristiche vie, la bella fontana e la chiesa di San Giacomo.Raggiunta la pista, procedere a sinitra.Dal Passo della Mauria si inizia a scendere lungo la SS 52 (Carnica) pedalando in mezzo ai boschi.quot; massima: 1298 m slm (Passo della Mauria).A conclusione di questo bel tratto si trova lincantevole laghetto di Cornino e la riserva naturale che lo tutela e che comprende anche un centro per la reintroduzione dellavvoltoio grifone.Poco oltre inizia una pista ciclabile che entra di nuovo nella pineta, sfiora il prato, dove si trova la chiesetta dei Santi Pietro e Paolo e prosegue verso Caneva utilizzando delle stradine locali e riprendendo un tratto di pista ciclabile parallelo allargine del torrente But.Oltre a molti punti panoramici, si segnala lattraversamento di una galleria naturale, i resti di una rampa di accesso al traghetto sul Tagliamento e una bella veduta, verso la fine della pista ciclabile, di uno scoglio in mezzo al greto del Tagliamento che in realtà.Direzione Nord, vista montagne.
San Michele al Tagliamento, a confine tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia.




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